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Alcune note su : 

A  A) ACQUISTARE UN IMMOBILE O UN TERRENO EDIFICABILE

Per addivenire all’acquisto di un immobile , prima si procederà alla firma di un preliminare d’acquisto e successivamente alla stipula dell’atto pubblico di compravendita presso un Notaio

Nota Bene

Si ricorda ai cittadini stranieri ed agli immigrati stabilmente residenti in Italia , che per addivenire all'acquisto di un immobile : firmare il compromesso e stipulare l'atto di acquisto di fronte ad un notaio, sottoscrivere i contratti per le forniture domestiche (acqua, luce, corrente, metano) ;  così come per aprire un conto corrente per stranieri o immigrati residenti, per acquistare un auto,il televisore, la moto, presentare dichiarazioni presso pubblici uffici in Italia , e molto altro ancora , e' necessario richiedere il Codice Fiscale  , presso un ufficio dell'agenzia delle entrate.

CLICCANDO SULLE PAROLE O LE FRASI SOTTOLINEATE SI SCARICANO I RELATIVI DOCUMENTI 

Il preliminare di acquisto, chiamato anche  >>  compromesso, << (cliccare sulla scritta blu per scaricare un modello del testo ) e’ una scrittura privata (può essere redatta dalle parti anche senza l’intervento di un notaio ) sottoscritta dal promittente venditore e dal promittente acquirente, essa conterrà  :

  1. l’ individuazione delle parti : nome, cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza , codice fiscale (in caso di cittadini stranieri anche gli estremi del passaporto ed un recapito in Italia ) .  In caso di Enti o Società venditrici , sarà necessario che siano forniti la Partita Iva e il numero d’iscrizione presso la cancelleria di un tribunale .

  2. l’ indicazione della località in cui si trova l’immobile ( comune - provincia ) .

  3. l’ individuazione negli elenchi territoriali del catasto terreni (NCT) o urbano (NCEU) : detta individuazione viene effettuata citando il foglio , le particelle , i subalterni ; potrà essere altresì promessa in vendita una porzione della particella , in questo caso normalmente il venditore a provvedere  a propria cura e spese , ad effettuare l’ individuazione catastale (frazionamento) della porzione da vendere , detta individuazione dovrà essere stata effettuata precedentemente alla data indicata per la stipula dell’atto pubblico di compravendita .

  4. in presenza di terreni e/o porzioni di immobili sarà necessaria una planimetria catastale che evidenzi inconfutabilmente la proprietà , essa dovrà essere firmata dalle parti .

  5. l’individuazione dei titoli di proprietà del venditore (atto di acquisto- successione- donazione).

  6. l’individuazione di eventuali vincoli pregiudizievoli (*)  : ipoteche giudiziarie o volontarie, diritti di usufrutto, prelazioni, diritti di proprietà e quant’altro in grado di diminuire o comunque ledere il titolo di proprietà dell’ immobile ; il venditore dovrà impegnarsi ad eliminare prima o contestualmente alla stipula dell’atto pubblico detti vincoli . Il pagamento del saldo dell’immobile dovrebbe essere subordinato all’eliminazione di detti pregiudizi .

  7. l’ individuazione di tutte le servitù a carico ( strade , condotte poste o da porre in opera , che attraversano la proprietà da acquistare ) ed a favore ( diritti di attingimento di acqua da sorgenti e pozzi altrui , diritti di transito su proprietà altrui, attraversamento di proprietà altrui con  condotte,  elettrodotti,  o altri servizi che siano utilizzati dalla proprietà da acquistare ) .

  8. le Licenze e concessioni edilizie rilasciate dopo l’anno 1967 .

  9. le Eventuali licenze edilizie in corso di rilascio : in caso di immobili da edificare sarà  necessario redigere un   > compromesso subordinato al rilascio delle licenze edilizie < (cliccare sulla scritta blu per scaricare un modello del testo )  , pena la non edificabilità dell’immobile 

  10. il prezzo di acquisto , indicando l’importo corrisposto alla firma (o in più volte successive ) e quello da corrispondere alla stipula dell’atto pubblico . L' importo corrisposto alla firma (anticipo) , dovrà essere individuato come “ caparra confirmatoria” - in questo modo se il venditore volesse recedere dalla promessa di vendita , dovrà corrispondere alla parte lesa ( il promittente acquirente ) il doppio di quanto percepito alla firma del preliminare .

  11. la data stabilita per la stipula dell’atto pubblico di compravendita : almeno 30 giorni dalla firma della scrittura privata . 

  12. NOTA IMPORTANTE  SUI TRASFERIMENTI   E SULLE  ISCRIZIONI IPOTECARIE  IN VIGORE  DA  GIUGNO 2011  . Dal primo luglio 2010 è entrata in vigore la norma che impone la verifica della regolarità catastale dei fabbricati prima del rogito Il notaio, prima della stipula   degli atti di vendita dei fabbricati, o di altri atti con i quali si trasferiscono o costituiscono diritti reali sugli stessi deve verificare che l’immobile sia regolarmente censito in catasto a nome del legittimo proprietario (o titolare del diritto reale), il quale deve dichiarare che i dati catastali e le planimetrie depositate in catasto corrispondono allo stato di fatto del fabbricato. La mancanza di queste dichiarazioni determina la nullità dell’atto, e dunque l’invalidità della compravendita o dell'atto relativo all’immobile . Non è più possibile, dunque, vendere un fabbricato, o iscrivere un ipoteca destinata a garantire un mutuo, se non è regolarmente dichiarato in catasto, ma neppure se l’intestazione catastale non corrisponde alla realtà, se la planimetria depositata in catasto non raffigura esattamente lo stato di fatto dell’immobile, o se gli altri dati caratteristici dell’immobile (consistenza, categoria, classe e rendita catastale) non sono aggiornati. Per maggiori informazioni cliccare sui seguenti links.  

          Circolare_Agenzia_Territorio_203-2010  

          Circolare_Agenzia_Territorio_202-2010

     

Note

  • I pagamenti dovranno essere fatti esclusivamente a mezzo di assegni circolari non trasferibili intestati al venditore, una distinta di questi assegni sarà redatta a cura del notaio incaricato della stesura dell'atto di compravendita , ed allegata al medesimo. 

  • Alla firma del preliminare di acquisto , l’acquirente dovrà pagare la commissione all’agente e/o intermediario , ove esistente .

  • Alla stipula dell’atto pubblico di compravendita , l’acquirente dovrà pagare:

  1. l' onorario del Notaio 

  2. le tasse di acquisto in ragione del 10%  per i fabbricati e terreni edificabili e del 18% per i terreni agricoli 

  3. l'imposta di registro : 168 euro se il venditore è  una società ;  ovvero il 7%  del prezzo dichiarato nell'atto di compravendita , se il venditore è  un privato (persona fisica)

  4. l'imposta ipotecaria : 168 euro se il venditore è  una società ;  ovvero il 2%  del prezzo dichiarato nell'atto di compravendita , se il venditore è  un privato (persona fisica)

  5. l'imposta catastale : 168 euro se il venditore è  una società ;  ovvero l' 1%  del prezzo dichiarato nell'atto di compravendita , se il venditore è  un privato (persona fisica)

NOTA : Le percentuali di cui sopra , sono da calcolarsi sul valore catastale dell'immobile , tratto dal certificato catastale emesso dall'Ufficio del Territorio , eventualmente rivalutato come per legge (normativa entrata in vigore con la legge finanziaria dell'anno 2006 )

 

L’acquisto di fabbricati definiti " di particolare interesse storico ", gode di alcune agevolazioni fiscali :

  1. le tasse sull’acquisto sono ridotte al 3% 

  2. gli immobili restaurati godono per 10 anni dell’esenzione dal pagamento dell’ imposta sul reddito degli immobili (IRPEF) 

 

COMPRAVENDITA SOGGETTA ALLE AGEVOLAZIONI " PRIMA CASA " 

  1. In caso di fabbricato acquistato come Prima Casa  la tassa di acquisto viene ridotta al 3% - Si fa notare che la tassazione al 3% è applicata solamente alla casa ed al terreno pertinenziale sino ad un massimo di 5000 mq Le superfici di terreno che eccedono i 5000 mq. , saranno tassate al 18% . La tassazione è  imposta sul valore riportato nell’atto Notarile , in accordo con le normative vigenti.

  2. l'imposta sul valore aggiunto  : 4%  del prezzo dichiarato nell'atto di compravendita più 'imposta di registro : 168 euro se il venditore è  una società ;  ovvero il 3%  del prezzo dichiarato nell'atto di compravendita , se il venditore è  un privato (persona fisica)

  3. l'imposta ipotecaria : 168 euro 

  4. l'imposta catastale : 168 euro 

  5. la visura Ipocatastale , attraverso la quale il Notaio controlla  e certifica l’esistenza o meno di vincoli pregiudizievoli (*) :  mediamente 420 euro 

 

 

Ulteriori incombenze

1.  Entro le 48 ore dalla stipula dell’atto pubblico , il venditore dovrà presentare al comune di competenza o presso qualsiasi ufficio di polizia , una dichiarazione di > Cessione di fabbricato < (cliccare sulla scritta blu per scaricare il modulo ) indicando tutti gli estremi del nuovo proprietario

2. Tutte le forniture preesistenti ( acqua , luce, gas, telefono)  dovranno essere volturate (trasferite) dal venditore all’acquirente

    ATTENZIONE , la stipula di nuovi contratti è  particolarmente onerosa , si consiglia vivamente di effettuare le volture ( allo scopo munirsi di copia delle bollette del precedente proprietario) - l’acquirente ( o chi da lui incaricato) dovrà recarsi presso i competenti uffici o contattarli a mezzo dei numeri verdi reperibili negli elenchi telefonici e comunicare nome/cognome/codice fiscale/indirizzo ove spedire le bollette - per ottenere le agevolazioni per la prima casa , sarà necessario produrre un certificato di residenza entro 5 mesi alla richiesta di voltura

3. Entro 30 giorni , l’acquirente , munito di copia del contratto di acquisto ,  e fotocopia del codice fiscale , dovrà presentare presso l’ufficio tributi del comune competente per territorio :

a    La dichiarazione IMU - il valore dell’immobile atto a determinare la base imponibile  varia da comune a comune , consigliamo vivamente ogni acquirente , di rivolgersi ad un commercialista per adempiere a tutte le necessarie incombense . La tassazione ICI è applicabile  a tutti gli immobili ed ai terreni riportati la Catasto Edilizio Urbano .

b   La dichiarazione per i rifiuti solidi urbani

A   ATTENZIONE ,  per ambedue le incombenze è consigliabile produrre copia delle bollette di pagamento utilizzate dal precedente proprietario

 

Le tasse annuali sugli immobili sono :

1. IMU = imposta Municipale Unica , gli importi da pagarei variano da comune a comune

2. IRPEF= imposta sul reddito degli immobili

3. TARSU = Tassa sui rifiuti solidi urbani .

     Si ricorda che è  sempre e comunque necessario effettuare la dichiarazione delle tasse per la casa acquistata

Se l'acquirente ha contratto un mutuo ipotecario per l’acquisto della prima casa , potrà detrarre dalla Dichiarazione dei Redditi relativa all'anno durante il quale ha pagato le rate del mutuo il 19%  degli interessi passivi e oneri accessori pagati in dipendenza del mutuo, sino ad un importo di € 4000 circa   (l' importo di 4000 euro è aggiornato alla legislazione vigente a far data dal 01 gennaio 2008 ). 

NOTA : se l'immobile oggetto del mutuo e anche il mutuo sono cointestati, la detrazione può essere effettuata in ragione del 50% per ogni denunzia dei redditi individuale . Ove invece tutti i soggetti siano fiscalmente a carico di uno solamente, sarà quest'ultimo a poter detrarre dalla propria denunzia dei redditi la totalità del 19% , entro i limiti di importo imposti  dalle leggi vigenti 

Cliccare  > quì < per andare alla pagina delle tasse  sulla casa del  sito dell' Agenzia delle Entate 

 

B) RESTAURARE O COSTRUIRE UN IMMOBILE

Per procedere al restauro o alla costruzione di un’ immobile , sarà necessario rivolgersi ad un Geometra , o un Architetto o un Ingegnere Edile .

Si fa  notare che su tutto il suolo  italiano qualsiasi intervento edilizio è subordinato alla presentazione di una richiesta presso il Comune competente per territorio , detta richiesta deve essere firmata oltre che dal proprietario dell’immobile anche da un tecnico legalmente abilitato.

Per ottenere il rilascio di una concessione edilizia atta alla costruzione e/o al restauro di immobili di qualsiasi genere sarà necessario pagare una tassa al comune ; per il rilascio della concessione edilizia sono mediamente necessari i 90 giorni lavorativi ( calcolati a partire dalla data di presentazione della richiesta )

Solo in caso di piccoli restauri ( tinteggiature, pavimenti, infissi, impiantistica ) il tecnico presenterà una particolare richiesta chiamata DIA , per la quale non è  necessario il pagamento di alcuna tassa ed i lavori possono essere iniziati  in tempi più brevi

Per ulteriori informazioni sulle normative edilizie vigenti , cliccando sui seguenti due punti è  possibile scaricare : 

1. Testo unico delle normative Edilizie Italiane 

2. Legislazione sui Beni di particolare interesse storico

3. Guida fiscale per stranieri che acquistano in italia 

I precedenti files sono in formato Acrobat , qual' ora non si disponga dell'apposito programma di lettura , è possibile scaricarne una copia gratuita , cliccando 

>> quì <<

 

 

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